Ottobre 2, 2022

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Giappone, chi altro? Tanto di cappello per la Turchia / IJF.org

L’ultima giornata dei Mondiali Juniores, dedicata alle squadre miste, è iniziata con un bellissimo simbolo: la partita tra Ecuador e Giappone. Diciamo subito che non c’è stata molta suspense sul risultato finale di questo turno preliminare e non è un’offesa per il Paese ospitante della competizione dirlo. C’è stata comunque molta emozione in questa partita perché, per il judoka ecuadoriano, confrontarsi con ciò che è attualmente il migliore del pianeta del judo è stato soprattutto un onore ma anche una responsabilità davanti a un pubblico entusiasta. È quindi con coraggio che gli atleti nazionali si sono presentati sul tatami. Questo è anche ciò che chiamiamo spirito di squadra. La scena era impostata.


Team Japan: Campioni del Mondo Junior


Team Turchia: medaglia d’argento mondiale Junior

Nel turno successivo il Giappone ha incontrato la Germania e ha prevalso trovando in semifinale un paese ben noto ai concorrenti nipponici: la Francia. Questo avrebbe potuto essere il poster della finale. La Francia aveva fatto il lavoro, come si suol dire, al primo turno, eliminando una Cuba valorosa. Nella seconda metà del sorteggio, sono state Turchia e Brasile a ritirarsi dal gioco ea qualificarsi per la semifinale.


Finale Giappone – Turchia

Le quattro squadre, Francia-Giappone e Brasile-Turchia, sono così arrivate insieme nell’arena in un’atmosfera di fuoco. È stata la squadra del Türkiye a qualificarsi per prima per la finale mondiale, mentre dall’altra parte Francia e Giappone stavano ancora combattendo. C’è da dire che le cose erano strette tra le due nazioni che negli ultimi anni hanno dominato le competizioni mondiali a squadre, la Francia che lo scorso anno ha vinto il primo titolo olimpico a squadre miste a Tokyo sul suolo giapponese, facendo la storia.

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Finale Giappone – Turchia

Le cose sono rimaste indecise per molto tempo, la Francia era vicina all’uccisione della partita dopo una prima gara vinta brillantemente. Nonostante i due successivi siano stati a lungo guidati dal judoka tricolore, i giapponesi hanno ribaltato ogni situazione in extremis, a pochi secondi dal gong o grazie ai rigori. Nel judo non è mai finito finché l’arbitro non annuncia ‘mate, soremade’ ei giapponesi hanno applicato perfettamente quell’idea oggi. Più di ogni altro evento, le competizioni a squadre hanno sempre quei cambiamenti drammatici ed è questo che le rende eventi speciali, così in sintonia con lo spirito e la filosofia del nostro sport.


Finale Giappone – Turchia

Finale

Giappone – Turchia

Con -73kg, Ryuga Tanaka è stato il primo ad agire. Entro 16 secondi ha segnato un primo waza-ari e ha attaccato con almeno quattro tecniche diverse, coprendo tutte le direzioni. Non ci volle molto perché Tanaka eseguisse un altro movimento acrobatico e segnasse il secondo waza-ari, questa volta con un seoi-nage in piedi. 1 per il Giappone. 14 secondi dopo, Moka Kuwagawa ha prodotto l’ippon perfetto contro Fidan Ogel con un brillante koshi-waza. 2 per il Giappone.


Team Japan con il trofeo Herend Porcelain, sponsor ufficiale IJF

Kaito Amano ha impiegato ancora un po’ di tempo per aggiungere un punto in più dopo alcune buone basi e un turnover irrefrenabile che si è concluso con un’immobilizzazione per ippon. 3 per il Giappone. Le cose si sono complicate o la Turchia. L’ultimo punto è stato portato da Mao Arai che ha affrontato Hilal Ozturk in un remake della finale individuale +78kg, per gli stessi risultati, anche se Ozturk, totalmente esausto, ha dato tutto. Il suo sforzo però non è stato sufficiente e il Giappone si è portato a casa il trofeo. Ovviamente è stata una grande prestazione della squadra giapponese, ma tanto di cappello anche per la Turchia.

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Squadra Giappone

M-73kg: Ryuga Tanaka (JPN) – Muhammed Demirel (TUR) W-70kg: Moka Kuwagawa (JPN) – Fidan Ogel (TUR) M-90kg: Kaito Amano (JPN) – Cem Demirtas (TUR) W+70kg: Mao Arai (JPN) – Hilal Ozturk (TUR) M+90kg: Tomohiro Nakano (JPN) – Munir Ertug W-57kg: Akari Omori (JPN) – Ozlem Yildiz (TUR)

Concorso Medaglia di Bronzo

Germania – Brasile

Dopo tre gare la Germania aveva già preso un forte vantaggio con tre vittorie. Il Brasile non aveva altra scelta che vincere i prossimi tre se voleva ancora salire sul podio. Il punto vincente è andato ad Anna Monta Olek che ha segnato Ippon portando il punteggio sul 4-0; bronzo per la Germania.


Medaglia di bronzo gara Germania vs Brasile


Medaglia di bronzo gara Germania vs Brasile


Squadra Germania

M-73kg: Jano Ruebo (GER) – Gabriel Falcao (BRA) W-70kg: Samira Bock (GER) – Luana Caarvalho (BRA) M-90kg: Tom Droste (GER) – Guilherme Morais (BRA) W+70kg: Anna Monta Olek (GER) – Beatriz Freitas (BRA) M+90kg: George Udsilauri (GER) – Kayo Santos (BRA) W-57kg: Bettina Bauer (GER) – Bianca Reis (BRA)

Georgia – Francia

La partita è stata tesa e serrata. La Georgia ha iniziato un punto in meno, a causa dell’assenza di un concorrente nella categoria +70kg. Nonostante ciò, le prime partite sono volate subito a vantaggio dei georgiani che si sono ritrovati a portare 3 vittorie a 2. Tutto si sarebbe deciso sul match tra Nino Loladze (GEO) e Martha Fawaz (FRA). O la Francia pareggia per avere la possibilità di tornare in gara o la Georgia vince e diventa medaglia di bronzo.

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Medaglia di bronzo gara Georgia vs Francia


Medaglia di bronzo gara Georgia vs Francia


Medaglia di bronzo gara Georgia vs Francia

L’ippon di Fawaz ha pareggiato le due squadre. Nel processo le due squadre si sono incontrate sul tatami per il sorteggio della categoria golden score e purtroppo per i georgiani è stata la gara di +70kg ad essere sorteggiata, offrendo la vittoria alla rosa francese, poiché la Georgia non ha potuto presentare un atleta. Bronzo per la Francia.


Squadra Francia

M-73kg: Giorgi Terashvili (GEO) – Daniyl Zoubko (FRA) W-70kg: Nino Gulbani (GEO) – Melkia Auchecorne (FRA) M-90kg: Tornike Poladshvili (GEO) – Aleksa Mitrovic (FRA) W+70kg: – – – Dounia Nacer (FRA) M+90kg: Irakli Demetrashvili (GEO) – Kenny Liveze (FRA) W-57kg: Nino Loladze (GEO) – Martha Fawaz (FRA)


Sul podio Giappone, Turchia, Francia e Germania

Risultati finali
1. Giappone 2. Turchia 3. Francia 3. Germania 5. Georgia 5. Brasile 7. Cuba 7. Uzbekistan Ecuador